Il Moderatore – Quotidiano Online
29 Maggio 2014

Sicilia, “Azione Creativa”: da Vuedu Factory i dipinti di Maurizio Priolo

Azione Creativa, questo il titolo della mostra che Vuedu Factory dedica a Maurizio Priolo. Da giovedì 29 maggio (inaugurazione dalle 19) lo spazio polifunzionale di Daniela Vinciguerra, che ha sede in via Sperlinga 32 zona teatro Massimo, ospiterà  46 quadri e 9 prototipi di lampade dell’artista palermitano realizzati negli ultimi 4 anni.

Filo conduttore della mostra è la reazione al disagio da parte dell’autore ad un periodo di totale immobilità.

“Sono andato attraverso la nostalgia, la mancanza, la solitudine, l’amore, nei miei quadri ho sviscerato il mio intimo più profondo – spiega Maurizio Priolo –  Esprimo la mia fede in Dio con il quadro “Parusia”, racconto della consapevolezza del fascino con  “Giochi di seduzione”, del mio essere lunatico e umorale con “Mutevole”.  Analizzo sia i miei punti deboli con “Lo vede un pesce” come quando mi sono sentito in trappola in una rete, e quelli forti come “Empatia”.

Maurizio Priolo nei suoi dipinti spazia dall’acrilico alle matite acquarellabili  e usa cartoncino, colla vinilica e colori per la creazione delle sue lampade.

“Mi piace molto ed è anche  un’esigenza, passare da una tecnica all’altra, dal figurativo all’astratto, alla forma degli oggetti – prosegue l’artista palermitano –  utilizzare una tecnica sola, non mi da modo di esprimere fino in fondo i miei racconti, usare una tecnica sola è come mostrare una sola sfumatura”.

Maurizio Priolo nasce a Catania nel 1970, si laurea in Architettura con indirizzo in Disegno Industriale nel 1999 presso l’Università degli studi di Palermo, approfondisce i suoi studi conseguendo un Master in “EXHIBIT DESIGN” all’Istituto Europeo di Design di Torino, abilitandosi infine alla Professione di Architetto nel 2000, anno in cui iniziano  numerose collaborazioni con la galleria ELLE ARTE, la FONDAZIONE FEDERICO II e con l’associazione culturale IMAGO. Cura l’esposizione di artisti: Pedro Cano, Bruno Caruso, Salvatore Provino, Ugo Attardi, Vincenzo Nucci, Ennio Calabria, Antonio Cutino, Croce Taravella, Rossana Feudo.  Nel 2004 la Provincia Regionale di Palermo gli affida l’incarico di ideare, progettare, ed in seguito seguire la Direzione dei lavori di realizzazione di un sistema modulare espositivo da collocare nella sede del Loggiato San Bartolomeo; da qui, nel 2005 viene utilizzato per la prima volta “KAMALEONTE”, un sistema che ha carattere modulare, auto portante, versatile, funzionale e capace di generare layout espositivi muovendosi su ruote.

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