LA REPUBBLICA di Palermo
18-06-2009

L’ESPOSIZIONE – “Tanto di cappello” con i copricapo d’autore

Oltre duecento colorati e affascinanti cappelli in mostra da stasera alle 19 al Vuedu Factory, la galleria di Daniela Vinciguerra di via Sperlinga 32. I cappelli di Valeria Bellinaso, “Chapeau” ovvero “Tanto di cappello!!!”, raccontano la storia degli anni’30 sino ad oggi attraverso i copricapo: da quelli “en-tète” (anni Quaranta) alla paglia finissima, senza dimenticare i tradizionali panama, l’ideale cappello da viaggio da uomo. Creazioni della Bellinaso sono in mostra nel reparto Moda e costume del Victoria&Albert Museum di Londra.
La mostra rimarrà allestita fino al 18 Luglio e potrà essere visitata il lunedì dalle 16 alle 20, dal martedì al sabato alle 9:30 alle 13 e dalle 16 alle 20.

GIORNALE DI SICILIA
18-06-2009

VUEDU FACTORY – “Tanto di cappello”

Oggi alle 19, da Vuedu Fcatory (via Sperlinga), si inaugura ”Chapeau” – ovvero tanto di cappello. Esposti 200 cappelli della stilista Valeria Bellinaso, dagli anni’30 ad oggi. Tra I più pregiati copricapo “en-tète”, alcuni “paglia di Firenze”, e i “panama”. “Non c’è più tempo per i cappelli-dice la stilista veneta-viviamo di corsa”. Lunedì dalle 16 alle 20. Martedì –sabato dall 9:30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Fino al 18 Luglio.

balarm.it
21-06-2009

“CHAPEAU” : TANTO DI CAPPELLO – Presso gli spazi di Vuedu Factory in esposizione di cappelli realizzati da Valeria Bellinaso, stilista veneta, ormai “marsalese” acquisita.

Cappelli classici, originali, vintage, unicinetto, tessuto, moda, donna, fashion… quanti i modi di realizzare uno degli accessori di abbigliamento femminile più amato da sempre. Vuedu Factory (via Spelinga 32), il poliedrico spazio di Daniela Vinciguerra, propone, come ultimo appuntamento prima dell’estate, “Chapeau” fino al 18 Luglio (lunedì dalle ore 16 alle 20 e dal martedì al sabato alle ore 9:30 alle 13 e dalle 16 alle 20, ingresso libero). In mostra oltre 200 cappelli realizzati dalla stilista Valeria Bellinaso, per un percorso che parte dagli anni’30 e arriva sino ad oggi. “Un gioco affascinante di seduzione – sottolinea Daniela Vinciguerra – il cappello è un oggetto d’altri tempi, simbolo di eleganza. Valeria Bellinaso ha “vestito” molte teste importanti dall’arte allo spettacolo ed il suo atelier a vEnezia è stato negli anni un prezioso punto di riferimento internazionale”.
Valeria Bellinaso nasce a Vicenza e si trasferisce a Milano per disegnare e produrre cappelli. Nel’95 apre la sua piccola bottega a Venezia che diviene un must, segnalato dalle più note riviste di moda: dalla guida Louis Vuitton a Vogue, de Marie Claire a Elle fino a Madame Figaro e molti altri ancora. La cultrice del reparto Moda e Costume del Victoria&Albert Museum di Londra rimane affascinata dai cappelli e decide di inserirne alcuni nella collezione del Museo. Dal 2003 la stilista sceglie però di vivere a Marsala, di fronte allo Stagnone dove ritrova tutti i colori delle sue creazioni.
“Non c’è più tempo per i cappelli – afferma la stilista veneta – viviamo di corsa e non c’è più l’allure per vestire un cappello”. Eppure il fascino della mostra conferma il contrario, tra un cappello “en-tète” (anni’40), posato di lato, con applicati fiori, nodi, pieme, veletta e uno di paglia pregiata di Firenze, con lunghi sottili nastrini intrecciati a mano. Non mancano i tradizionali “panama” da uomo, morbidi ed elastici, prodotti appunto a Panama, generalmente nei colori naturali. Chapeau!

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