Da venerdì 9 aprile alla Vuedu Factory  in mostra 

“Compound”: venti foto dell’israeliano Eyal Ben Simon

Per la prima volta in Italia il nuovo lavoro dell’artista che nelle sue opere “compone” e rivisita la complessa contemporaneità, la tradizione e il dolore  della sua terra

Grande attesa da Vuedu Fatcory, poliedrico spazio di via Sperlinga 32 in città, per la mostra, anteprima nazionale, dell’artista israeliano Eyal Ben Simon dal titolo “Compound” che inaugura venerdì 9 aprile alle ore 18.30.

Una ventina le immagini esposte di forte impatto emotivo,  dove il filo rosso è il lessema compound, quell’unità minima del linguaggio portatrice di significato, che interpreta  il processo di composizione linguista che inizia da parole e radici preesistenti.

Nelle fotografie di Eyal, si incontrano due parallele tradizioni calligrafiche per comporre insieme un quadro della contemporaneità: in un flusso indistinto di segni grafici, ebraico e arabo disegnano oggetti di vita quotidiana e definiscono il profilo di figure storiche e politiche rilevanti per la comprensione del presente mediorientale.

“Un lavoro forte, d’impatto, carico di attualità che trova le radici del dolore, del riscatto  e delle denuncia nella tradizione culturale e sociale di un paese così complesso – sottolineano Daniela Vinciguerra e Antonella Sgro, titolari e talent scout della galleria d’arte – le immagini rielaborate portano il sapore del sangue, della battaglia, della paura;  immagini così vicine alla ferocia dell’attualità. Eyal  Ben Simon ha visto  il nostro spazio ed ha scelto ogni suo singolo lavoro in funzione dell’esposizione in galleria. Un percorso unico che urla la dolorosa complessità della tradizione di questa terra”.

Compound si riferisce alle recinzioni innalzate per consentire l’edificazione di un centro abitato, o ancora per munire una struttura militare allestita in zona ostile. Sono barriere fisiche non troppo dissimili da quelle innalzate nei secoli dalle due culture/lingue di questa realtà.

Nelle opere in mostra, l’innesto calligrafico (“the art of giving form to signs in an expressive, harmonious and skillful manner”, MEDIAVILLE 1996) ha dunque il valore di raccogliere su di sé riflessioni e contraddizioni, paure e speranze, componendo cosi il manifesto ideologico di Eyal Ben Simon.

 

LA REPUBBLICA
09-04-2010

L’esposizione – IL CONFLITTO DI ISRAELE ESPRESSO DALLE PAROLE

Raccontare un conflitto con parole che si trasformano in volti, tra lettre di alfabeti differenti gesti quotidiani e la storia che scorre proprio mentre si vive: “Compound” è la mostra dell’artista israeliano Eyal ben Simon, che si inaugura oggi alle 18,30 da Vuedu Factory, in via Sperlinga 32, spazio attento a nuovi fenomeni creativi. L’artista ha realizzato la mostra espressamente per lo spazio espositivo, proponendo un video, dei lavori fotografici e delle piccole sculture. La tradizione calligrafica araba ed ebraica, intreccia segni che si raccolgono in figure, come accadde per i ritratti dei protagonisti del conflitto israelo – palestinese da Arafata Sharon, realizzati con le stesse parole  dei loro discorsi politici. Frammenti terracotta accostati l’uno all’altro raccontano con la loro forma geografie insanguinate, preghiere e antichi riti. “Compound” raccoglie vari significati: parola che attinge  a radici del passato, barriera da edificare per difendere un territorio, in un contrasto vivo e presente che unisce forma di matrice grafica ad un messaggio di forte impegno politico.

 

GIORNALE DI SICILIA
09-04-2010

VUEDU FACTORY – Ben Simon: Compound

Oggi alle ore 18,30, da Vuedu Factory (via Sperlinga 32), si inaugura “Compound” dell’israeliano Eyal Ben Simon. Foto con segni grafici che definiscono il profilo di figure storiche e politiche rilevanti per la comprensione del presente mediorientale. Ingresso libero, lunedì 16,30- 20. Martedì-Sabato 9-13 e 16,30-20. Fino al 9 Maggio.

 

GIORNALE DI SICILIA
09-04-2010

VUEDU FACTORY – Obiettivo israeliano

Da Vuedu Factory (via Sperlinga 32), “Compound”,  foto dell’israeliano Eyal Ben Simon. Ingresso libero, lunedì 16,30- 20. Martedì-Sabato 9-13 e 16,30-20. Fino al 9 Maggio.

 

balarm.it
09-04-2010

Dal 9 Aprile al 9 Maggio / EYAL BEN SIMON compound, mostra fotografica con una ventina d’immagini esposte dal forte impatto emotivo / visitabile dal martedì al sabato dalle 9,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 20 / ingresso libero / Vuedu Factory – Palermo

Share on