MF Sicilia
29 Maggio 2012

Un gruppo anticrisi per fare rete e mettere insieme le professionalità palermitane. L’idea, lanciata da Daniela Vinciguerra, architetto e designer palermitana, e sposato dall’Associazione stilisti e marchi moda di Confcommercio Palermo e dall’Adi Sicilia (Associazione per il disegno industriale), mira a mettere in luce la creatività dei designer del territorio siciliano, attraverso la presentazione delle loro produzioni originali. Il primo evento si aprirà giovedì nella galleria Vuedue Factory di Via Sperlinga a Palermo. In quella sede otto designers siciliani esporranno le loro produzioni fino al 23 giugno. Del gruppo anticrisi n°1 (ne seguiranno altri): fanno parte Desadorna di Alessia Bruno, Irene Ferrara, LeCanùzzi di Leila Conti e Salvatore Notaro, Madeinpà di Ambra Di Trapani, Marianna Vigneri, Roberta De Grandi, Vitalba Canino, Vuedu di Daniela Vinciguerra. «Più che mai in questo momento dobbiamo fare rete dimostrando che la capacità di reagire e di rimettere in moto l’economia passa non soltanto dalla valorizzazione delle risorse ma anche da valori come solidarietà, sostegno e confronto», ha detto Patrizia Di Dio, presidente stilisti e marchi moda e federmoda Confcommercio Palermo.

CittàMetropolitana.it
5 Giugno 2012

Palermo: 31 maggio LOCAL DESIGN – Gruppo Anticrisi N°1

Presentato questa mattina alla Confcommercio “LOCAL DESIGN”, un’idea di Daniela Vinciguerra, architetto e designer palermitana, che ospiterà dal 31 maggio (INAUGURAZIONE ALLE ORE 19.00) al 23 giugno 2012, nella sua galleria VUEDU FACTORY, di via Sperlinga 32, zona Teatro Massimo, in città, otto designers – artigiani siciliani.
Il progetto della Vinciguerra, sposato dallAssociazione stilisti e marchi moda di Confcommercio Palermo e dall’ADI Sicilia (Associazione per il Disegno Industriale), mira a mettere in luce la creatività dei designers del territorio siciliano, attraverso la presentazione delle loro produzioni originali, che nascono fuori da ogni logica della globalizzazione. Dal sottotitolo “Gruppo Anticrisi n° l” si evince la necessità di fare rete, di trovare soluzioni comuni in un momento di grande difficoltà per le piccole realtà imprenditoriali locali e regionali, con l’intento di ripetere l’evento in successive edizioni, supportando via via altre realtà imprenditoriali legate al mondo del design. ”Sono molte le iniziative che in questo periodo nascono a livello nazionale per far fronte all’attuale crisi economica – spiega Daniela Vinciguerra – e tutte fanno capo a soluzioni, dalle metodiche alternative. Da qui l’idea di creare ‘LOCAL DESIGN”, un evento che spinga verso il pensare “differente”, miscelando creatività “nostrana”, movimento economico, cultura e traino reciproco. Vuedu Factory ne è il contenitore”. “Più che mai in questo momento dobbiamo fare rete: associazioni, cittadini, imprese, dimostrando che la capacità di reagire e di rimettere in moto l’economia passa non soltanto dalla valorizzazione delle risorse ma anche da valori come solidarietà, sostegno, confronto – dice Patrizia Di Dio, presidente stilisti e marchi moda e federmoda Confcommercio Palermo – L’idea proposta da Daniela Vinciguerra, peraltro nostra associata, che mette a disposizione il suo spazio per dare visibilità a giovani stilisti di talento, avvia una sorta di attività di mentoring ma da’ anche un bel segnale di come può essere interpretato il fare impresa a Palermo. Capacità di impresa non disgiunta da valori – conclude la Di Dio – Del resto, un’impresa senza valori …. non ha valore !”

”È oramai anacronistico parlare di separazione tra artigianato e design – spiega Vincenzo Castellana, presidente ADI Sicilia – La tecnica diffusa sbiadisce quelle perimetrazioni. Basti citare l’ultimo testo di Stefano Micelli e di Richard Sennet, per intuire come il rapporto tra il progetto, l’oggetto e la sua realizzazione sono sempre più’ legate al lavoro artigianale. Ed è per questo che l’ADI sostiene Local Design, perché pone attenzione, supporto e forza all’autoproduzione”. Durante le tre settimane di esposizione nella struttura polifunzionale, gli otto artigiani-designers, per la maggioranza donne palermitane, hanno l’opportunità di poter contare su uno spazio allestito, di promuovere le proprie produzioni, di scambiare idee e progetti e di commercializzare i propri prodotti sul territorio. L’idea e la sua realizzazione, fortemente volute da Daniela Vinciguerra, sono state accolte con entusiasmo da Patrizia Di Dio, presidente stilisti e marchi moda e federmoda Confcommercio Palermo e da Vincenzo Castellana, presidente ADI Sicilia. Gruppo Anticrisi n° l: Desadorna di Alessia Bruno, Irene Ferrara, LECANùZZI di Leila Conti e Salvatore Notaro, Madeinpà di Ambra Di Trapani, Marialllla Vigneri, Roberta De Grandi,? Vitafua Canino, Vuedu di Daniela Vinciguerra.

Balarm
5 Maggio 2012

 

Vuedu Factory: spazio gratuito ai designer siciliani
di FEDERICA VIRGA

Si crede che siano i bambini i custodi della fantasia, quelli che riescono a salire sul carro dell’immaginazione e pensare, creare, disegnare ciò che di più incredibile possa esistere. Tuttavia, in ogni adulto esiste un angolo del cervello dedicato solo alla creatività, e in Sicilia, il desiderio di ogni estroso è quello di una vetrina in cui esporre la propria arte: nasce per questa ragione “Local Design – Gruppo Anticrisi N°1”, nella galleria VueDu factory (via Sperlinga, 32) della palermitana Daniela Vinciguerra, architetto e designer, che ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi del proprio negozio per un evento che esporrà le produzioni di otto designer siciliani dall’inaugurazione che si terrà giovedì 31 maggio alle ore 19, fino al 23 giugno.

Uno spazio polifunzionale per Desadorna, Irene Ferrara, Lecanùzzi, Madeinpà, Marianna Vigneri, Roberta De Grandi, Vitalba Canino e Vuedu: questi i nomi del primo gruppo anticrisi di designer emergenti nostrani che cercano di trovare soluzioni comuni in un momento di grande difficoltà per le piccole realtà imprenditoriali locali e regionali, supportando via via realtà commerciali legate al mondo del design. Il progetto della Vinciguerra, sposato dall’associazione stilisti e marchi moda di Confcommercio Palermodella presidente Patrizia Di Dio e dall’ADI Sicilia (Associazione per il Disegno Industriale) con Agnese Giglia, mira a mettere in luce l’artiginato made in Sicily attraverso la presentazione delle produzioni originali degli artisti dell’isola, che nascono al di là di ogni logica di globalizzazione.

Un’idea originale e innovativa che si pone come soluzione alternativa alla crisi. Questo l’embrione che genera “Gruppo Anticrisi N°1”, come ha dichiarato la stessa padrona di casa Daniela Vinciguerra: «Ogni micro e macro realtà imprenditoriale è colpita dalla crisi che senza distinzione ha investito ogni commerciante. Lo spirito di questo evento è quello di creare una rete che sia culturale ed economica per quei piccoli imprenditori – prosegue la designer – che non dispongono di uno spazio effettivo dove poter esercitare la propria professione. Questa volta è il turno del “fashion”, quasi tutti gli imprenditori coinvolti sono donne che venderanno nel mio negozio capi d’abbigliamento, borse, sciarpe e quant’altro. Chissà che in futuro non organizzeremo una nuova mostra, magari dedicata a “casa e arredo”».

EconomiaSicilia.com
29 Maggio 2012

Confcommercio: Palermo, nasce progetto “Local Design”

Il progetto “Local Design” e’ stato presentato stamane presso la sede di Confcommercio, in via Emerico Amari, a Palermo. Si tratta di un’idea di Daniela Vinciguerra, architetto e designer palermitana, che ospitera’ dal 31 maggio al 23 giugno 2012, nella sua galleria ‘Vuedu factory’, di via Sperlinga, otto designer-artigiani siciliani. Il progetto, sposato dall’Associazione stilisti e marchi moda di Confcommercio Palermo e dall’Adi Sicilia (Associazione per il Disegno Industriale), mira a mettere in luce la creativita’ dei designers del territorio siciliano, attraverso la presentazione delle loro produzioni originali, che nascono fuori da ogni logica della globalizzazione. Dal sottotitolo “Gruppo Anticrisi n°1″ si evince la necessita’ di fare rete, di trovare soluzioni comuni in un momento di grande difficolta’ per le piccole realta’ imprenditoriali locali e regionali, con l’intento di ripetere l’evento in successive edizioni, supportando via via altre realta’ imprenditoriali legate al mondo del design. “Sono molte le iniziative che in questo periodo nascono a livello nazionale per far fronte all’attuale crisi economica – spiega Daniela Vinciguerra – e tutte fanno capo a soluzioni, dalle metodiche alternative. Da qui l’idea di creare ‘Local design’, un evento che spinga verso il pensare ‘differente’, miscelando creativita’ ‘nostrana’, movimento economico, cultura e traino reciproco. Vuedu Factory ne e’ il contenitore”. “Piu’ che mai in questo momento dobbiamo fare rete: associazioni, cittadini, imprese, dimostrando che la capacita’ di reagire e di rimettere in moto l’economia passa non soltanto dalla valorizzazione delle risorse ma anche da valori come solidarieta’, sostegno, confronto – dice Patrizia Di Dio, presidente stilisti e marchi moda e federmoda Confcommercio Palermo -. L’idea proposta da Daniela Vinciguerra, peraltro nostra associata, che mette a disposizione il suo spazio per dare visibilita’ a giovani stilisti di talento, avvia una sorta di attivita’ di mentoring ma da’ anche un bel segnale di come puo’ essere interpretato il fare impresa a Palermo. Capacita’ di impresa non disgiunta da valori – conclude la Di Dio -. Del resto, un’impresa senza valori… non ha valore!” Durante le tre settimane di esposizione nella struttura polifunzionale, gli otto artigiani-designer, per la maggioranza donne palermitane, hanno l’opportunita’ di poter contare su uno spazio allestito, di promuovere le proprie produzioni, di scambiare idee e progetti e di commercializzare i propri prodotti sul territorio. Gruppo Anticrisi n°1 e’ formato da Desadorna di Alessia Bruno, Irene Ferrara, LECANu’ZZI di Leila Conti e Salvatore Notaro, Madeinpa’ di Ambra Di Trapani, Marianna Vigneri, Roberta De Grandi, Vitalba Canino, Vuedu di Daniela Vinciguerra. (ITALPRESS)

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