LA REPUBBLICA
9-10-2009

SALGADO. La “Terra” raccontata con le foto. (di Paola Nicita)

Il lavoratore delle piantagioni ha la posa di una statua antica, anche se ha una mano appoggiata allo stipite di una finestra e l’atra su un attrezzo di lavoro; è ancora lavoro quelo nelle terre bruciate dal sole, alla ricerca di qualche goccia d’acqua da trarre dalle piante, o ancora un ramo momento di riposo, con una donna accovacciata e con lo sguardo luminoso che guarda l’obiettivo del fotografo che si chiama Sebastiào Salgado e con questo lavoro “Terra”, ha raccontato come pochi uno spacco di vita, sofferenza e umanità, di rara forza e bellezza. E sono proprio queste fotografie, tutte in bianco e nero, da oggi in esposizione da Vuedu Factory, in via Sperlinga 32 (di fianco al teatro Massimo), nella mostra che si inaugura alle 19 e che porta per la prima volta in città questo straordinario racconto per immagini (con testo di Josè Saramago e musica di Chico Buarque; l’ingresso è libero, visite fino al 9 Novembre (lunedì pomeriggio dalle 16,30 alle 20 e da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20). Quarantasette le fotografie esposte nello spazio dedicato alla creatività di Daniela Vinciguerra, che si dice onorata di ospitare le foto del grande maestro, e sottolinea che alcune delle immagini esposte saranno vendute a un prezzo accessibile e il ricavato sarà devoluto al Movimento dei lavoratori rurali senza terra del Brasile, protagonisti delle immagini. Il Movimento nato alla fine degli anni Settanta, è punto di riferimento per chi combatte per l’affermazione della giustizia economica e sociale.
Il lavoro di Salgado rappresenta quella tradizione di fotografia sociale che ha attraversato il Novecento e va da August Sanders a Lewis Hine, passando per fotografe come Dorothea Lange e Tina Modotti: è la fotografia che ritrae il lavoratore restituendo la dignità della fatica, il ruolo sociale, l’epica della fisicità quando questi elementi erano considerati, e tuttora lo sono, con disprezzo. Possiedono questa carica umana, questa energia, gli uomini, le donne e i bambini di Salgado, che in più dona a essi una certa magia, un’atmosfera che ribalta la fatica e proietta il ritratto o il paesaggio nella dimensione del sogno, della magia sudamericana. Dice Salgado: <<Non fotografo i miserabili, fotografo persone che hanno meno ricchezze, meno beni materiali. Per me miserabile è chi non fa più parte di una comunità, chi è isolato e ha perso la speranza. Ho incontrato tanta gente affamata. Non erano miserabili perché appartenevano a una comunità, credevano in qualcosa>>.

GIORNALE DI SICILIA
9-10-2009

VUEDU FACTORY – SALGADO PER BENEFICENZA

Oggi alle 19, da Vuedu Factory, in via Sperlinga 32, si inaugura “Terra” di Sebastiào Salgado. Fotografie che raccontano la mancanza di abitazioni, acqua, fogne, la violenza contro i bambini e gli adolescenti, contro i bambini di strada. Un percorso iniziato nel’ 96 a San Paulo in Brasile. La mostra sarà anche un momento di beneficenza: alcune foto saranno vendute ad un piccolo prezzo e il ricavato andrà al “Movimento dei lavoratori rurali Senza Terra”. Ingresso libero, lunedì 16,30-20. Martedì-Sabato 9-13 e 16,30-20. Fino al 9 Novembre.

GIORNALE DI SICILIA
11-10-2009

SALGADO, i mille volti dei diseredati ritratti dal <<poeta delle immagini>> (di Giovanna Cirino)

Sebastiao Salgado il poeta delle immagini, il fotografo della denuncia sociale, “l’umanista” di fama internazionale. È arrivato finalmente a Palermo con la mostra dal titolo “Terra”, inaugurata ieri (Vuedu Factory, via Sperlinga 32). Quarantasette fotografie, 47 pugni nello stomaco, 47 scatti emozionanti e strazianti, rigorosamente in bianco e nero. Una serie datata 1996, quando il maestro fotografava i paulistanos, i poveri dei sobborghi di San Paulo in Brasile, città popolata da circa 20 milioni di persone. L’artista del clic che si ribella all’ingiustizia economica madre di tutte le miserie, ritrae con sguardo antropologico abitazioni prive d’acqua, di fogne e di dignità. Luoghi dove la violenza di strada contro uomini, donne e soprattutto bambini, è il pane quotidiano. Salgado, nato nel 1944 a Aimors, nel sud-est carioca, ha sempre raccontato con il suo talento il “neorealismo globalizzato” di profughi, emarginati, perseguitati, sfruttati. Vuedu Factory, punto di riferimento importante per la nuova generazione di creativi e designer, rappresenta una realtà espositiva unica nel Meridione e rara anche in Italia: <<Sono entusiasta di questo impegno- spiega Daniela Vinciguerra- Nella nostra galleria invitiamo spesso giovani talenti, cui offriamo l’opportunità di farsi conoscere. Questa è la nostra filosofia e siamo onorati che ci abbiano scelto per esporre le fotografie di un maestro straordinario come Salgado>>. La cui fotografia dedicata ai diseredati del mondo, si distingue per il suo realismo e per la denuncia sulle condizioni di inaccettabile degrado, cha ancora oggi dividono il mondo tra Paesi ricchi e Paesi di sofferenza. L’evento vuole anche essere un momento di riflessione e di beneficenza. Alcune fotografie infatti saranno in vendita ad un piccolo prezzo, circa 14 euro, il cui ricavato andrà al <<Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra>>, i contadini senza terra. L’ingresso della mostra è libero: lunedì dalle 16,30 alle 20 e da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20. Il percorso espositivo è accompagnato da uno scritto di Josè Saramago e ha come colonna sonora le musiche di Chico Buarque.

balarm.it
08-10-2009

La “Terra” di Salgado approda da Vuedu Factory

Venerdì 9 Ottobre, alle 19, si inaugura la mostra del fotografo Sebastiao Salgado intitolata “Terra”, da Vuedu Factory, la poliedrica galleria di design e fashion, che ha sede in via Sperlinga 32 (zona teatro Massimo) in città. <>. Grande attesa dunque per la mostra, 47 fotografie in tutto, che si snoderanno tra gli spazi espositivi di Vuedu e che nasce da un’idea di Salgado nel 1996 mentre fotografava la città di San Paulo in Brasile, Salgado ha visto la mancanza di abitazioni, di acqua, di fogne, la violenza contro i bambini e gli adolescenti, contro i bambini di strada. <>. Ma l’evento proposto dal poliedrico spazio di via Sperlinga 32 sarà anche un momento di riflessione e di beneficenza. Alcune fotografie infatti saranno in vendita ad un piccolo prezzo e il ricavato andrà al “Moviemneto dei lavoratori rurali Senza Terra” (MTS), che coordina e da forza alla lotta dei contadini poveri di tutto il Brasile, ponendosi come obiettivo principale la conquista della terra per consegnarla a tutti coloro che la vogliono lavorare. La mostra “Terra” che si protrarrà per un mese (ingresso libero, lunedì 16,30- 20. Martedì-Sabato 9-13 e 16,30-20), sarà accompagnata da uno scritto di Josè Saramago e avrà come colonna sonora le musiche di Chico Buarque.

 

tribenet.it

02-11-2009

SEBASTIAO SALGADO, TERRA – Palermo dal 09-11-2009 al 30-11-2009 (di Angelo Luca Pattavina)

Il progetto del fotografo brasiliano negli spazi di Vuedu Factory a Palermo: un reportage fotografico in bianco e nero che Sebastiao Salgado ha realizzato in solidarietà con il Movimento dei Senza-Terra del Brasile.
<>. La stessa filosofia della Silver House di Andy Warhol ha trovato concretizzazione anche a Palermo dove dal 2007 Daniela Vinciguerra, a due passi dal teatro Massimo, portano avanti il progetto Vuedu Factory. Una Open House aperta ad ogni forma di sinergia creativa, allestita per accogliere originali oggetti per la casa ed accessori per la persona, dotata di un ampio corner dedicato alla consultazione e alla vendita di pubblicazioni che trattano di moda, arte e architettura, uno studio di progettazione architettonica e interior design e una galleria che può ospitare, mostre eventi culturali e performances. <>. Ed è proprio da questa attenzione e ricerca che hanno trovato spazio e visibilità in questi anni le creazioni di Anny Di Gennaro e Chiara De Bellis e gli allestimenti tematici di Giorni Cinesi e Tanto di Cappello. Per adesso però, parla di riflessione e solidarietà. E di un grande nome. Dal 9 di Ottobre, infatti, il fashion e il design aprono le porte a un altro mondo (senza chiacchiere e lustrini), quello raccontato dalla mostra “Terra” : in reportage fotografico in bianco e neroche il fotografo brasiliano Sebastiao Salgado ha realizzato in solidarietà con il movimento dei Senza-Terra del Brasile (un’organizzazione popolare che si batte da anni per una più equa distribuzione delle risorse, a cui va il ricavato della vendita delle foto). Quarantasette pannelli, formato 56×72, introdotti da uno scritto di Josè Saramago e da una poesia di Chico Buarque, che raccontano di lotta e disperazione, fatica e rabbia, esodi e conflitti, innocenza e raccoglimento. Uomini, donne e bambini,ritratti di una comunità, occhi pieni di purezza e tristezza, piedi ruvidi e argillosi, visi, come tronchi di ulivo solcati nel tempo, che sono mappe della memoria; il buio, la luce e i chiaroscuri di un mondo che lotta ogni giorno per la propria dignità. “quello che voglio è che il mondo ricordi i problemi del mondo e della gente che fotografo”. Così spiega lo stesso Salgado, fotografo dall’occhio compassionevole e dall’obiettivo feroce. <>. La serie datata 1996, che in varie composizioni gira il mondo, tra le righe lancia un messaggio importante che Salgado riassume così: <<L’unico modo in cui le persone possono resistere, nella situazione difficile in cui si trovano, è credere nella comunità>>. Un messaggio che, senza andare troppo lontano, anche la nostra “Terra” dovrebbe cominciare a prendere in considerazione.

 

liquida.it
09-10-2009

INAUGURA “Terra” di Salgado da Vuedu Factory

Oggi alle 19,00 al Vuedu Factory (via Sperlinga, 32) inaugura la mostra di fotografia di Sebastiao Salgado “Terra”. Ingresso libero. Saranno in mostra 47 fotografie, accompagnate da uno scritto di Josè Saramago e con la volonna sonora di Chico Buarque.

 

cittaduepuntozero.it
09-10-2009

LA MOSTRA FOTOGRAFICA “Terra” di Sebastiao Salgado da Vuedu Factory a Palermo (di Silvia Zammitti)

Ritratti in bianco e nero per catturare meglio l’emozione, di un volto, il realismo delle immagini, l’impegno civile nei confronti del suo paese, il Brasile. Sono queste le caratteristiche del fotogiornalismo militante di Sebastiao Salgado, “fotografo umanista” fra i più apprezzati nel panorama mondiale che dal 9 Ottobre inaugura alle 19 presso Vuedu Factory in via Sperlinga 32 a Palermo, la sua ultima mostra intitolata “Terra”. Quarantasette scatti realizzati durante un viaggio compiuto nel’96 a San Paulo che documentano la vita dei Senza Terra, quella parte della popolazione brasiliana che nonostante la povertà ha rifiutato di abbandonare i campi, cercando delle alternative per resistere e sopravvivere. <<L’unico modo in cui le persone possono resistere, nella situazione difficile in cui si trovano, è credere nella comunità>>. Dopo aver compiuto un viaggio in Africa nel’73 Sceglie di fare della fotografia la sua professione e il suo strumento di denuncia sociale e nel 1979 entra a far parte della più famosa agenzia foto giornalistica del mondo, la Magnum. In occasione dell’inaugurazione della mostra, sarà arricchita dalle letture tratte da Josè Saramago e dalle note di Chico Buarque, sarà possibile acquistare alcune delle fotografie in esposizione e il ricavato della vendita andrà al Movimento dei lavoratori rurali Senza Terra, che oggi coordina la lotta dei contadini poveri di tutto il brasile per la riconquista della terra. Ingresso libero – lunedì pomeriggio dalle 16,30 alle 20 e da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16,30 alle 20.

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